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Gli Opposti

I contrasti non sempre sono negativi. Anzi. Talvolta diventano degli incastri perfetti. Soprattutto quando con un pizzico di sana follia paesaggistica ci si avventura in combinazioni diciamo così non convenzionali. Fatto accaduto in occasione dell’impianto del viale dei Frutti che si estende dalla gola dei due Silos. Per rendere più vario il cammino era necessario inserire gruppi di cespugli con un passo ritmato tra l’alternanza arborea di susini ed albicocchi. E’ così abbiamo osato; formando macchie di piante con due specie dall’aspetto decisamente opposto. Una di colore verde con rami lunghi ed esili, l’altra di colore glauco-argenteo e rami spessi e rigidi. Una è la Coleonema pulchrum, l’altra è il Teucrium fruticans. Questo gioco di consistenze diverse è riuscito molto bene. Con la morbidezza e l’effetto ‘capelli al vento’ della Coleonema che si appoggia alla massa ferma ma raffinata del Teucrium.

Funzionano anche nell’abbinamento cromatico ed hanno gli stessi tempi. Infatti, entrambe iniziano la fioritura ai principi dell’inverno e la concludono nella fase iniziale della primavera. Alla massa di minuscoli fiori rosa che coprono l’intera vegetazione della Coleonema risponde l’azzurro carico dei disegnati fiori di Teucrium. Diversi anche nell’orgine geografica ma uguali nelle esigenze ecologiche. La Coleonema proviene dagli ambienti costieri del Sud Africa, mentre il Teucrium da quelli costieri del Mediterraneo.  Forse è stata la comunanza di interessi a farli soprassedere sulla diversità fisica! Resistenti alla siccità, crescono bene in diversi suoli purchè ben drenati e con un esposizione in pieno sole. Lo sviluppo è molto rapido. Aldilà della nostra curiosa combinazione, in un impiego monospecie il Teucrium è eccezionale come siepe medio-bassa anche formale dato che resiste ai tagli anche più drastici. Necessari dopo qualche anno per il rinnovo della pianta. Proprietà assente purtroppo nella Coleonema che non rigenera dal legno vecchio e questo ne limita l’impiego esclusivo come cespuglio in forma libera. In compenso è in grado di regalare un aroma resinoso molto piacevole sfregando tra le dita i sottili rami verdi.  In ogni caso, due piante generose, consigliatissime in giardino!

This Post Has One Comment
  1. Li a Porta di Ferro vi è davvero un bel giardino.
    Ho avuto modo di vederlo di sfuggita, durante un evento; eppure ne ho potuto cogliere la tranquilla bellezza, unita ad un senso di serena appartenenza ad un mondo di colori e sensazioni peculiari di quella campagna dei dipinti d’un tempo.

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